La produzione all’uso inglese e il transferware

Il “transferware” è una particolare caratteristica della produzione al’uso inglese. Si tratta di una tecnica per la decorazione delle ceramiche, tra cui vasellame, stoviglie e molti altri oggetti, che utilizza la stampa a trasferimento. Questa tecnica si è sviluppata in Inghilterra nella metà del XVIII secolo, in particolare intorno alla regione dello Staffordshire.

Il processo inizia con una lastra di rame incisa, simile a quella utilizzata per la fabbricazione delle incisioni su carta. La lastra, incisa rigorosamente a mano da un maestro incisore, viene poi inchiostrata e il disegno trasferito su un tessuto o carta speciale. Questo, poggiato successivamente sulla ceramica (vassoi, piatti, zuppiere, ecc.), vi trasferisce il disegno ed il colore.

La ceramica viene quindi smaltata e cotta in un forno a bassa temperatura per fissare il disegno.

Lastra in rame utilizzata dalla Ceramica Pera per il decoro del vassoio Willow

Se osserviamo le ceramiche prodotte con il metodo del transferware si può notare che, a volte, i contorni dei disegni risultano poco definiti ed in qualche caso risultano “sbavati”: è una loro caratteristica dovuta alla manualità della lavorazione.

Da notare che, anche se prodotto dalla stessa fabbrica e a fronte dello stesso tipo di modello, il disegno sul manufatto presenta a volte  delle piccole  differenze che non ne modificano comunque tema. Questo può dipendere  dall’anno di produzione e dall’incisore.

Altra caratteristica è il colore che può variare dal blu cobalto, al celeste, al marrone, al nero o al rosa, anche se quest’ultimo colore è stato meno utilizzato in Italia. Alcune fabbriche hanno anche utilizzato due diversi colori nello stesso manufatto, ad esempio il decoro centrale nero e quello dei bordi celeste.

Alcune delle lastre utilizzate dalla Ceramica Pera per questo tipo di produzione sono state realizzate dall’incisore G. Matteucci di Livorno.

I modelli “all’uso inglese” maggiormente prodotti dalla Ceramica Pera sono stati il “Willow“, il “Colandine“, il “Lasso” ed il “Corella” ma anche altri che hanno avuto meno diffusione.

La Ceramica Pera per questo tipo di produzione ha utilizzato il blu cobalto, il marrone ed il nero.

Grazie alle foto inviateci da vari collezionisti, possiamo osservare qui di seguito alcune delle lastre in rame utilizzate dalla Ceramica Pera per questa tipologia di manufatti.